"Carcere immaginato, carcere vissuto"

Mercoledì 17 maggio tutti gli studenti delle classi quinte dell'Istituto visiteranno la Casa Circondariale di Busto Arsizio nell’ambito di un progetto di tutela della legalità. Si tratta di un evento che si ripete da anni e che fa oramai parte del programma didattico dell’istituto scolastico. I ragazzi saranno prima accolti dal direttore: Dr. Orazio Sorrentini, dal comandante: V.Com. Rossella Panaro, e dall'educatrice Rita Gaeta, nella sala riunioni per avere le prime notizie di carattere generale sulla casa di reclusione. Successivamente saranno accompagnati dallo staff  all’interno dell’istituito visitando, prima alcuni laboratori attivi da tempo tra cui una falegnameria, ma l’esperienza più significativa è certamente quella della cioccolateria, attiva da alcuni anni, che realizza prodotti dolciari per conto di ditte esterne coinvolgendo più di 30 denuti che lavorano ogni giorno; poi si andrà nell'area trattamentale per visitare la zona "scuole" ed infine ci si fermerà a parlare con il cappellano don Silvano nella chiesetta, luogo d'incontro per tutti i carcerati, che racconterà la sua esperienza. Seguirà, in un'aula predisposta, un colloquio con alcuni detenuti e con il personale, durante il quale gli alunni potranno fare delle domande a conclusione della visita.