"Abuso edilizio e reati"

Venerdì 8 maggio, alle ore 9:00, presso l'aula magna, per gli alunni dell'Istituto Tecnico Tecnologico si è svolta la conferenza sugli "abusi edilizi e reati" a cura dello Studio Legale Fusè-Pattofatto di Arona, rappresentato dagli avvocati Lorena Fusè, Massimo Tondina e Elisabetta Caramelli su invito del nostro docente prof. Ing. Walter Ricca..  Gli avvocati hanno aperto la conferenza attraverso la visione di alcuni video dell'Ingegner Cane, che è un personaggio interpretato e lanciato dal comico Fabio De Luigi, comparso per la prima volta nella stagione 2002/2003 del programma televisivo Mai dire Domenica, condotto dalla Gialappa's Band. L'Ingegner è nato come caricatura del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, progetto di cui Cane sarebbe a capo; egli rappresenterebbe l'assurdità di tale progetto e può inoltre essere definito come l'incompetenza fatta persona.
Poi si è passati alla descrizione dell'abusivismo edilizio, delle sue sanzioni amministrative e civili, ma anche penali. L’art. 44 del T.U. dell’Edilizia prevede quattro ipotesi di reato di natura contravvenzionale (punite quindi con l’ammenda e/o con l’arresto):

1.    l’inosservanza delle norme, prescrizioni e modalità esecutive previste dal testo unico, nonché dai regolamenti edilizi, dagli strumenti urbanistici e dal permesso di costruire;
2.    l’esecuzione dei lavori in totale difformità o assenza del permesso o di prosecuzione degli stessi nonostante l’ordine di sospensione;
3.    la lottizzazione abusiva di terreni a scopo edilizio;
4.    gli interventi edilizi nelle zone sottoposte a vincolo storico, artistico, archeologico, paesistico, ambientale, in variazione essenziale, in totale difformità o in assenza del permesso.
Queste ipotesi si applicano anche agli interventi edilizi realizzabili mediante d.i.a. (nei casi di d.i.a. alternativa) eseguiti in assenza o in totale difformità dalla stessa.
Quanto al sistema sanzionatorio stabilito in relazione ai quattro reati prima richiamati, per la prima fattispecie è prevista solo una sanzione pecuniaria; per le restanti è prevista una duplice sanzione, detentiva e pecuniaria.