Il Progetto Educativo

Principi valoriali che qualificano il quadro ispirativo-fondativo dell’Istituto

Il Collegio De Filippi, ora Istituto Paritario di Istruzione Superiore De Filippi, voluto sin dal 1884 dalla Diocesi di Milano (e negli ultimi anni dalla Diocesi di Novara) nella terra natale di San Carlo, promuove nel tempo gli intendimenti educativi del grande Arcivescovo, elaborati nella fondazione delle “Scuole Cristiane” per una formazione popolare tendenzialmente a tutti accessibile.

L'Istituto ha la sua ragion d’essere nella missione di educazione integrale dei giovani ad esso affidati dalle famiglie perché vengano formati, attraverso un processo di promozione umana, a realizzare la sintesi tra cultura e fede.
Soggetto del compito educativo è l’uomo nel periodo di sviluppo della sua personalità. Di esso si affermano gli inalienabili diritti-doveri, ispiratori della Costituzione della Repubblica Italiana, alla libertà responsabile, alla realizzazione della giustizia, alla solidarietà, alla pace personale, familiare e sociale e, in particolare, al diritto e al rispetto dell’orientamento della propria vita in conformità ai valori etico-religiosi.

Ciò che caratterizza come cattolica la nostra scuola è l’intendimento di essere:

  1. luogo di educazione integrale della persona considerata nella sua singolarità;
  2. luogo di educazione nella “cultura” e nella promozione della sintesi tra fede, cultura e vita;
  3. luogo di servizio formativo ecclesiale e civile, cioè luogo di informazione, accoglienza, orientamento, erogazione, accoglimento, valutazione e ricaduta dei processi formativi in risposta ai bisogni educativi della comunità ecclesiale e civile;
  4. d) ambiente comunitario basato sulla testimonianza e sulla promozione della partecipazione dei diversi soggetti educativi (dirigenti, docenti ed educatori, genitori, studenti, ex allievi ed enti formativi presenti sul territorio).

Scelte di fondo della progettazione educativa e didattica
La nostra progettazione è ispirata:

  • ai valori evangelici e costituzionali, condivisi dalla comunità educante;
  • ad un’attenzione alla dimensione etica e religiosa della cultura e della vita con specifiche modalità scolastiche (rivisitazione critica del patrimonio culturale e sociale nazionale, europeo e mondiale nella logica del confronto interideologico);
  • alla condivisione dei problemi, delle tensioni e dei segni di speranza presenti nel mondo contemporaneo, promuovendo una cultura della partecipazione e della corresponsabilità, con attenzione alle possibilità culturali e formative che offrono il territorio e la comunità ecclesiale e alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie multimediali;
  • è perseguita con un metodo educativo conforme alla tradizione della nostra scuola e della scuola cattolica, alle conquiste delle scienze umane moderne, nel pieno rispetto della libertà di coscienza di ciascuno, con la scelta di un insegnamento-apprendimento secondo stili di confronto critico, di dialogo e di ricerca, privilegiando una metodologia attiva che favorisca i nessi interdisciplinari;
  • è inserita entro un quadro di riferimento, un orizzonte di valori, una visione antropologica organica, sistematica e funzionale ad un’armonica crescita delle singole persone come soggetti autonomi, liberi e responsabili;
  • è attuata in stretta collaborazione con le famiglie, invitate a partecipare responsabilmente ed attivamente agli Organi Collegiali e alle proposte formative loro indirizzate.

Inoltre come Scuola Paritaria, il nostro Progetto educativo è in armonia con i principi della Costituzione.

Il Patto Educativo di Corresponsabilità

  • Che cos’è : il patto di corresponsabilità è una sorta di  “contratto” che la scuola stipula con il complesso della sua utenza.
  • Che scopo ha : tale patto si può definire un  “manifesto della  trasparenza”,  finalizzato a chiarire quali strumenti e strategie il nostro Istituto  intenda collegialmente adottare per un sereno e produttivo svolgimento dei percorsi  di insegnamento - apprendimento, unitamente alle aspettative nutrite dalle parti chiamate in causa, coerentemente con i principi costituzionali  riguardanti il diritto allo studio.
  • Le parti coinvolte : le parti contraenti  sono  la scuola nel suo complesso e i docenti  da una parte; le famiglie e gli studenti dall’altra. 
  • Cosa contiene : in esso vengono specificati gli impegni che l’Istituzione scolastica   si assume e l’impostazione generale (finalità / obiettivi generali di ordine didattico – educativo / criteri di valutazione) che essa intende seguire nei confronti degli studenti  e delle famiglie. D’altra parte, queste ultime due componenti si assumono a loro volta il proprio carico di “responsabilità” per la realizzazione dello scopo.