Un missionario incontra gli alunni del nostro Istituto

Lunedì 30 marzo a guidare i ritiri spirituali per i nostri alunni è stato chiamato un missionario comboniano: padre Claudio Crimi che per trent’anni, quelli più duri, tra la fine del dominio portoghese e fino ad alcuni anni fa, ha fatto il missionario in Mozambico. Padre Crimi è nato a Trieste, dove suo padre prestava servizio alla squadriglia navale della Guardia di finanza. Poi si è trasferito a Grado, abitando con i suoi in una delle case del centro storico di quella che è nota come “Cul de muro”. A Grado ha frequentato le elementari e subito dopo è entrato nel seminario di Gorizia. A Grado padre Crimi si è creato amicizie molto forti che ancora continuano.
In Mozambico lo chiamavano “padre guerriero” perché di battaglie ne ha fatte davvero tante. Addirittura è stato prelevato dai soldati portoghesi e trasferito in una delle loro sedi, distanti circa 150 chilometri dal villaggio dove si trovava, per essere interrogato relativamente a una sua omelia con la quale inneggiava all’indipendenza del Mozambico.
Dal 2006 padre Crimi è in Italia per problemi di salute e vive nella casa comboniana di Gozzano ed è direttore dell' Associazione Comboniana Servizio Emigranti e Profughi di Roma. Di storie da raccontare ne avrebbe davvero tante. Per sostenere le sue iniziative sono nate alcune associazioni, come Macibombo - Tuttinsieme onlus - coinvolgendo amici o conoscenti, o altri comunque interessati a collaborare con lui aiutando i suoi progetti nati in Mozambico, nella provincia di Tete, per aiutare quella popolazione a crescere e diventare responsabile del proprio futuro.