Safer Internet Day 2017

Il 7 febbraio è il Safer Internet Day in oltre 100 Paesi, la giornata dedicata a promuovere un uso più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie, in particolare tra i bambini e i giovani di tutto il mondo. Be the change: unite for a better internet è lo slogan scelto per questa Giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea che, giunta alla sua XIV edizione.
In Italia, questo evento sarà collegato con la prima Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola, dal titolo “Un Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”, è infatti l’iniziativa lanciata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano nazionale contro il bullismo. La Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, affiancata da Filomena Albano (Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza), dal Prefetto Roberto Sgalla (Direttore Centrale della Specialità Polizia di Stato), da Raffaela Milano (Direttrice Programmi Italia di Save The Children) e da Ernesto Caffo (Presidente di SOS Il Telefono Azzurro Onlus), parteciperà all’evento  a Roma insieme a oltre mille studenti e ai rappresentanti di aziende, associazioni e istituzioni partecipanti all’Advisory Board di “Generazioni Connesse”, il consorzio italiano capeggiato dal Miur che si occupa di dare attuazione al Piano nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola.

Tutte le iniziative del #SID2017 si svolgono infatti proprio sotto l’egida di Generazioni Connesse, il Safer Internet Centre Italiano, cofinanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal Miur, in partenariato con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, Save the Children Italia Onlus, SOS Il Telefono Azzurro Onlus, Cooperativa E.D.I., Movimento Difesa del Cittadino, Skuola.net e Agenzia di stampa Dire.

Al centro della scena ci saranno naturalmente i ragazzi, in particolare quelli tra i 14 e i 18 anni, la cui vita sui social è stata oggetto di un’indagine sull’hate speech  (cioè l’incitamento all’odio) affidata da Generazioni Connesse a Skuola.net e all’Università degli Studi di Firenze. Dalla ricerca emerge che il 40% degli intervistati dichiara di trascorrere online più di 5 ore al giorno. Whatsapp si conferma il gigante degli scambi social fra gli adolescenti (80,7%), seguito da Facebook (76,8%) e Instagram (62,1%). Per quanto riguarda il controllo della veridicità delle notizie online, il 14% degli intervistati dichiara di non controllare mai se una notizia sia vera o falsa, un comportamento che rende i ragazzi facilmente preda di “bufale” che possono fomentare reazioni poco ragionate e guidate da sentimenti di rabbia e di odio. Altro dato da evidenziare è quell’11% di ragazzi che dichiara di approvare insulti rivolti a personaggi famosi in virtù di una più generale “libertà di esprimere ciò che si pensa” e un 13% a cui è capitato di insultare un personaggio famoso online. Stesso discorso si può fare sui commenti pesanti rivolti ai coetanei dove si conferma l’effetto di disinibizione dello “schermo” nel facilitare comportamenti che non verrebbero messi in atto così facilmente se si fosse di fronte all’altra persona.

Durante la kermesse di martedì 7 a Roma, negli spazi espositivi dell’ex Caserma Guido Reni, si potranno visitare gli stand espositivi rivolti agli studenti, in cui si presenteranno le attività svolte fino a oggi nell’ambito della prevenzione del cyberbullismo e dell’uso sicuro della rete e si proporranno attività e laboratori di sensibilizzazione per i più giovani. Parteciperanno i rappresentanti dei più noti social network, aziende di comunicazione mobile ed enti pubblici: l’AICA, Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo automatico, illustrerà tra gli altri i progetti “Io clicco sicuro” e le “Olimpiadi italiane di informatica”; la Camera dei Deputati informerà i partecipanti sulla proposta di legge sulla prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo; il CORECOM Lombardia presenterà lo “Sportello Help! Web Reputation Giovani”, volto alla tutela della web reputation e per un uso consapevole e prudente della rete; Facebook sensibilizzerà riguardo agli strumenti e alle risorse messi a disposizione dei ragazzi per gestire i propri dati e per fare in modo che possano navigare in totale sicurezza; il Garante per la Protezione dei dati personali parlerà dei progetti avviati dall’Autorità come “La scuola a prova di privacy”, “Social privacy – Come tutelarsi nell’era dei social network” e “Phishing: attenzione ai “pescatori” di dati personali”. Sarà presente, inoltre, Canon Italia con il progetto “Fotografare consapevolmente”, con l’obiettivo di trasmettere agli studenti le competenze tecniche sulla fotografia e sulle modalità di una condivisone consapevole delle immagini sulla rete. Il Miur, proprio in collaborazione con Canon, lancerà il concorso rivolto agli studenti delle scuole secondarie di II grado denominato “Vita da Studente – Fotografare e condividere consapevolmente“; Google con il progetto “Vivi Internet, al sicuro”, realizzato con la collaborazione di Polizia Postale e delle Comunicazioni, di Altroconsumo e dell’Accademia italiana del codice di internet per sensibilizzare gli italiani all’utilizzo del web in sicurezza; il Senato della Repubblica con la “Settimana della sicurezza in rete 2017”; Samsung con Let’s App, un nuovo progetto realizzato in collaborazione con il Miur e rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, per avvicinare i ragazzi al mondo delle applicazioni per dispositivi mobili; Sky Italia presenta le attività della Sky Academy per stimolare la creatività e sostenere il talento nelle nuove generaioni; Wind Tre con la postazione del “Quiz Multimediale”sul Safer Internet.