"Il Teatro sull'Acqua"

Lunedi 8 maggio 2017 gli alunni di 4° linguistico incontreranno i responsabili del Festival "Il Teatro sull'Acqua" per conoscere l'iniziativa e partecipare alla sua realizzazione nel mese di agosto e settembre 2017 attraverso l'alternanza scuola/lavoro.. La storia di questo Festival nasce nel settembre 2011 ad Arona con il Festival delle 2 Rocche, Incontri internazionali di teatro e parola. Questa iniziativa nasce dalle competenze presenti su questo territorio che si mettono a servizio della comunità locale per contribuire a valorizzare un patrimonio storico e paesaggistico per troppo tempo trascurato e  grazie alla generosità e fiducia di Dacia Maraini che afferma come “I luoghi devono aprirsi alle parole e creare focolai di cultura”. Ne è simbolo la Rocca di Arona, terrazza naturale sul lago e sito natio di San Carlo Borromeo, luogo riaperto grazie alle tredicimila firme raccolte dal FAI e dagli Amici della Rocca.
Nasce con un pizzico di orgoglio campanilistico nel portare un’offerta culturale internazionale anche ad Arona, da sempre fanalino di coda del Lago Maggiore nell’offerta culturale strutturata a livello internazionale. Ma questo orgoglio diventa immediatamente una proposta costruttiva che completa il percorso culturale del Lago Maggiore, che assegna la musica classica a Stresa, il jazz ad Ascona e il cinema a Locarno, ricreando sul nostro specchio d’acqua tutti gli elementi fondanti di un film: la parola diventa sceneggiatura, la musica diventa colonna sonora, la recitazione diventa pellicola cinematografica. E’ da qui che iniziamo a parlare di “vie d’acqua dell’arte”. In questo contesto nasce l’idea de “Il Teatro sull’Acqua”, un progetto culturale teso a promuovere e valorizzare l’idrovia Locarno-Arona-Milano con l’affascinante prospettiva di andare a teatro in barca in occasione dell’Expo 2015. La Direzione artistica è affidata a Dacia Maraini, da un’idea di: Luca Petruzzelli, Francesca Di Mauro, Valentina Rossi, Cinzia Mastroianni, Marcella Marini, Ivan Nodari, Davide Reina e Angelo Poletti. Con la collaborazione di: Rossella Kohler, Paolo Sacchi, Andrea M., Valentina Modini, Marta Ragazzoni, Vanessa Travenzollo, Erica Bertinotti, Giulia Bartucciotto, Rossella Caria, Alice Pomè, Roberta Tredici, Anna Maria Riva, Federico Di Leva, Fabio Calvosa.
ESTRATTO DALLO STATUTO
Articolo 1 – Denominazione
É costituita una associazione culturale non a scopo di lucro denominata “Festival delle due rocche”.
Articolo 2 – Scopo
1. Opera nel settore culturale per il perseguimento della tutela, della promozione e della valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale.
2. Promuove , produce, diffonde l’arte e la cultura.
3. Divulga il sapere artistico e culturale mediante mostre, eventi, convegni, seminari, pubblicazioni, performances, produzioni, eventi culturali interdisciplinari ed ogni altro strumento e canale multimediale e non, di condivisione della conoscenza artistica e culturale.
4. Collabora ad iniziative di singoli, associazioni, enti pubblici o privati che tendano a raggiungere gli obbiettivi sopra indicati.
5. L’associazione può svolgere anche altre attività di promozione sociale diverse da quelle sopra indicate, anche se di natura commerciale, pur sempre nel rispetto dei limiti di cui all’art.6 del D.Lgs. n°460/97 .
L’associazione impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. L’associazione può conseguire utili e/o avanzi di gestione ma non può in nessun caso procedere alla distribuzione, degli stessi nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
L’associazione potrà compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dello scopo sociale, comprese le compra-vendite e le permute di beni immobili e di beni mobili soggetti a registrazione; la stipulazione di mutui e la concessione di pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; la concessione di fideiussione e altre garanzie; richiedere e gestire entità economiche stanziate per scopi collimati con quelli dell’Associazione.