Arsene Lupin...la recherche de la vérité

Martedi 14 febbraio 2017 gli alunni di IV° e V° linguistico ed enogastronomia assisteranno allo spettacolo musicale in lingua francese "Arsene Lupin...la recherche de la vérité"  tratto dall'opera di Maurice Leblanc presso il teatro Manzoni di Busto Arsizio a cura del Palkettostage. Arsène Lupin rappresenta la più celebre incarnazione, dopo Robin Hood, dell’archetipo del ladro gentiluomo. A metà strada tra bandito e illusionista, senza mai venir meno ai dettami dell’etica e dell’eleganza, Lupin esercita con charme e ineguagliabile destrezza l’antica arte di rubare ai ricchi per dare ai poveri. E in questa “attività” lo vediamo impegnato a Parigi all’inizio del nostro adattamento, mentre il commissario Ganimard, suo eterno rivale, tenta invano di dargli la caccia. Tuttavia un telegramma da Lille, annunciante l’improvvisa e inaspettata morte del conte Bonhomme, suo amico fraterno e compagno di guerra, spinge Arsène e il suo fedele aiutante Grognard a partire per far luce su quello che, a prima vista, sembrerebbe trattarsi di un incidente. A Lille, in nome della giustizia e dell’amicizia con il conte Bonhomme, Lupin mette in campo l’astuzia più sottile e i travestimenti più ingegnosi per scoprire la verità, salvare la vita della giovane Cora, figlia del conte, e contemporaneamente, sfuggire al commissario Ganimard: “Justice sera rendue!”. Un ambiente bianco e nero che rimanda immediatamente ai gialli polizieschi degli anni ’30. Questa produzione diretta da Gérald Dumont (Notre-Dame de Paris, Cyrano de Bergerac, Le Comte de Monte-Cristo, Le Petit Prince, La Belle et La Bête) mantiene alto il livello di suspense con scricchiolii di porte che si aprono, ombre di persone alle finestre, scritte al neon, fumo ed effetti controluce che svelano solo la silhouette dell’assassino… Ogni luogo è particolare e riconoscibile grazie ai cambi scena che avvengono a vista, in modo molto divertente, cosa che rispecchia pienamente il carattere di questo spettacolo: una commedia musicale a tratti noir, con accenni di arguta comicità e momenti di leggerezza sottolineati dalle canzoni di Zaz, Charles Aznavour, Gilbert Bécaud e altri, tutte interpretate dal vivo dagli attori madrelingua. I sottofondi musicali, scelti con cura privilegiando brani dinamici e con grandi orchestrazioni, accompagnano la storia in ogni momento e guidano Arsène durante il suo percorso alla ricerca della verità. Questo spettacolo è caratterizzato dal “trasformismo”: non solo per i cambi costume degli attori nei diversi personaggi, ma soprattutto per i numerosi travestimenti utilizzati da Lupin. I costumi, disegnati ispirandosi alla moda in voga a Parigi a inizio ’900, sono curati nei minimi dettagli proprio per sorprendere il pubblico ad ogni trasformazione. Più che mai in questo spettacolo gli attori adottano uno stile di recitazione molto espressivo, per far vivere agli spettatori l’emozione di un “giallo”. Per la chiarezza della recitazione e per la comprensione visiva della sequenza scenica, lo spettacolo è fruibile da tutto il nostro pubblico studentesco.